L'OHF ha collaborato con esperti di alimentazione e con specialisti nella cura e nella ricerca sull'iperossaluria per mettere a punto una guida sui livelli di ossalato presenti in molti alimenti e bevande comuni. È importante ricordare che ognuno di noi è diverso. La gestione della dieta per l'iperossaluria enterica, che comporta l'aggiunta o l'eliminazione di determinati alimenti, talvolta nota come terapia nutrizionale, dovrebbe essere discussa individualmente con i propri medici curanti, i quali terranno conto delle caratteristiche, delle esigenze, delle preferenze e delle avversioni specifiche del paziente nel pianificare la dieta più adatta. 

Questo è molto importante, poiché consentirà loro di tenere conto della quantità di ossalato presente nelle tue urine, oltre che dei fattori medici, nutrizionali, sociali e culturali rilevanti per te e per la tua cura. Misurare regolarmente l'ossalato nelle urine nelle 24 ore aiuterà te e i tuoi medici a stabilire cosa funziona e cosa no. I livelli di ossalato sono descritti come segue:

Alimenti ad altissimo contenuto di ossalati
300 mg o più per porzione
Alimenti ad alto contenuto di ossalato
100–299 mg di ossalato per porzione
Alimenti a contenuto moderato di ossalato
25–99 mg per porzione
Alimenti a basso contenuto di ossalati
Meno di 25 mg per porzione
Questa guida è stata redatta sulla base di un'approfondita analisi dei dati scientifici relativi ai livelli di ossalato presenti nei prodotti alimentari disponibili. Si prega di prestare particolare attenzione alle dimensioni delle porzioni e di considerare questa guida come uno strumento da utilizzare in collaborazione con il proprio team sanitario.